Misi giù il telefono e il mio pianto funebre assunse la forma di tre buffi latrati. Un volpino con la tosse. Derisi la forma assurda che aveva scelto la mia incazzatura, poi uscii in giardino ed emisi altri due o tre latrati, già più degni, da coyote, e fu tutto.
Mi aveva privato senza chiedermi il permesso della possibilità di litigare, di ucciderlo, di invidiargli bavoso i disegni e le storie, di poter sperare che in un qualche modo il fosso pieno di reciproco nulla che ci aveva separato potesse essere riempito, prima o poi, almeno da fumetti suoi disegnati per me o da fumetti miei inventati immaginando che poi in quella sua casa toscana del cazzo lui li leggesse…
(Filippo Scozzari ricorda Andrea Pazienza)
Aveva ragione, Andrea Pazienza, quando nella postilla alla prima edizione in volume di Pompeo, datata 1987, scriveva: "Sono sempre in grado di stracciare il 90% dei vostri".
È così: nonostante tutto, Paz era ancora capace di far vedere i sorci verdi al 90% dei creativi suoi contemporanei. Resta però da capire in cosa consista quel "nonostante tutto" di cui, evidentemente, lui stesso era consapevole. Ce lo fa comprendere il secondo volume, edito da Fandango, dedicato a Zanardi, la più celebre creatura di Paz.
Le storie qui ospitate sono le più tarde di Andrea, il quale sarebbe scomparso per un'overdose nel 1988, e dimostrano come il fumettista pugliese, pur tra strabilianti virtuosismi grafici e linguistici, non sapesse più bene dove far andare a parare la propria vena di narratore. Zanardi 2 propone o vicende di maniera, o divagazioni oniriche. Su tutto aleggia, benché il talento si faccia sentire sempre con prepotenza, una cappa di incompiutezza e di non necessità.
Abituato a vivere "sulla strada", profondamente immerso nel caos della realtà, Paz ha pensato a un certo punto che il buen retiro agreste di Montepulciano (ove trascorrerà con la moglie gli ultimi anni) gli sarebbe bastato, sia da un punto di vista esistenziale sia artistico. Questo libro, e il modo in cui si è compiuta la sua vita, ci dicono che purtroppo si sbagliava. Zanardi 2 (1984-1988) di Andrea Pazienza, a cura di Giovanni Ferrara, Fandango Libri, 128 pagine, euro 20.
PERSISTENZE SUL CONFINE DELL'IMMAGINE
e, ciascuna, su una linea di confine, in pratica, rileva Bignardi, “prima che l’azione silenziosa, discreta ma corrosiva della persistenza, intesa quale processo che afferma e cristallizza, renda l’immagine icona. È un ulteriore omaggio ad un grande disegnatore qual è stato Andrea Pazienza, ad un artefice che ha sobillato e sobilla il nostro tempo, ad un artista che ha concesso alle sue immagini, alle sue figure, di muovere nell’infinito bianco del foglio, di sfuggire al tempo”.Biografilm Festival 2009 dedicherà un focus al grande Andrea Pazienza.
Biografilm propone una ricchissima giornata che dal lungo soggiorno bolognese, giunge fino all’ultimo ‘buen retiro’ nelle campagne di Montepulciano. Un’intera giornata di incontri, proiezioni rari documenti audio, inediti sketches radiofonici e altre memorabilia sonore che si chiude con la presentazione di “Pompeo”, spettacolo teatrale di Davide Grassetti tratto dall’opera più profonda di Pazienza, “Gli ultimi giorni di Pompeo”.
Alcune anticipazioni del ricco programma della quinta edizione di Biografilm Festival:
BACK TO WOODSTOCK – 40 anni di pace, amore e musica
Biografilm festeggia i 40 anni del festival più famoso della storia del rock con la più grande reunion del mitico concerto del ‘69. La Manifattura delle Arti si trasformerà nel Woodstock Village, una scenografia sorprendente accoglierà tante iniziative artistiche volte a ricreare la magica atmosfera di quei 3 giorni di pace, amore e musica: spettacoli teatrali e di arti performative, laboratori, installazioni, incontri, presentazioni di libri e feste.
Gli ospiti
•Artie Kornfeld, ideatore e organizzatore del festival di Woodstock
•Elliot Tiber, autore del libro Taking Woodstock dal quale è stato tratto il film omonimo del maestro Ang Lee, in concorso alla prossima edizione del Festival di Cannes, e personaggio chiave per la nascita del festival del ’69
•Stan Warnow, operatore e montatore del film Woodstock
•Barry Z Levine, fotografo del film Woodstock
•Amalie R. Rothschild, fotografa di rockstar, artista e regista
I Focus
•La straordinaria avventura dei fratelli Warner
•Galileo Galilei: gli occhi della mente
•Klaus Kinski: "Non sono la vostra superstar!"
•Groucho Marx. Non partecipo a un focus che abbia me come protagonista.
•Andrea Pazienza: “E ringraziate che ci sono io che sono una moltitudine”
Omaggio a Julien Temple
Direttamente dal Regno Unito il regista culto di Joe Strummer, Rolling Stones, David Bowie, Depeche Mode e Sex Pistols presenterà gran parte delle sue opere, tra cui l’anteprima di The liberty of norton folgate, sui padri dello ska, i Madness.
Film in concorso
Il meglio del cinema biografico mondiale in anteprima: 10 “biografilm” su arte, scienza, sport, rivoluzione, ecologia e politica.
Tra le grandi anteprime:
•Taking Woodstock, di Ang Lee (USA), presentato a Cannes 2009
•The Fall, di Tarsem Singh (India-UK-USA), prodotto da Davide Fincher e Spike Jonze
Eventi collaterali
•Groucho Party! Ho passato una serata veramente meravigliosa. Ma non era questa.
•Bio Balcan Night. Fanfara Burek in concerto @ Zò caffè.
•Pompeo, dal fumetto di Andrea Pazienza spettacolo teatrale di Davide Grassetti.
www.biografilm.it
La mostra-omaggio "Andrea Pazienza. Il graffio del Segno", a cura di Elena Antonacci, Teo De Palma e di Antonello Vigliaroli è stata inaugurata lo scorso 5 aprile presso il rinnovato MAT-Museo dell'Alto Tavoliere di San Severo. Fin dal giorno di apertura, la mostra ha riscosso un notevole successo di pubblico, proveniente da tutta la Puglia ma anche, complici le aperture straordinarie del MAT durante i week-end, da altre province e regioni. Grazie a questo considerevole riscontro di pubblico e turisti, l'Amministrazione Provinciale di Foggia, il Commissario Prefettizio di San Severo dr.ssa Daniela Aponte, il Dirigente del Settore Cultura del Comune dr. Augusto Ferrara e la Direzione del Museo hanno stabilito di prolungare la durata dell'esposizione fino a martedì 19 maggio, al fine di arricchire ulteriormente anche i giorni della Festa Patronale in onore della Madonna del Soccorso. Per l'occasione la mostra sarà arricchita da altre 22 opere originali, alcune delle quali inedite, gentilmente prestate da collezionisti privati, e da due interessanti riproduzioni. Per favorire il massimo afflusso di visitatori, l'orario pomeridiano di apertura della mostra è stato modificato in 17.00-20.00. Tutte le aperture straordinarie, serali e nei giorni festivi, verranno comunicate attraverso il sito internet del Comune di San Severo.
Fonte: www.teleradioerre.it
SAN SEVERO “Se mi dovesse succedere qualcosa, voglio solo un po’ di terra a San Severo, e un albero sopra...”
Domenica 5 aprile 2009, alle ore 10.00, presso il Museo dell'Alto Tavoliere di San Severo, sarà inaugurata la mostra-omaggio “Andrea Pazienza. Il graffio del Segno”, dedicata al celebre fumettista e illustratore e curata da Teo De Palma, Elena Antonacci e Antonello Vigliaroli. La mostra si protrarrà fino a domenica 3 maggio 2009.
Il 18 febbraio “parlano” i fumetti
Il ciclo Un Mercoledì da Olga, in tutto otto serate dedicate alla cultura e al divertimento, prosegue il 4 marzo con la musica jazz. Gianni Bruschi insieme ad altri ospiti ci conduce in un viaggio musicale tra standard e improvvisazioni. L'appuntamento seguente è il 18 marzo con la cantante Roberta Soldani che presenta le più belle arie della musica lirica, mentre il 1 aprile la serata è animata dagli scherzi teatrali... a tavola!, improvvisazioni e gag degli allievi dei corsi di teatro di Francesco Botti. Il violino di Marna Fumarola e le letture da ridere sono il tema della serata del 15 aprile, e poi l'atteso ospite Nicola Rognanese il 29 aprile con la sua comicità e inventiva. Chiude la serie di cene a tema, il 6 maggio prossimo, l'omaggio, nei cento anni dalla nascita, a John Fante con ospiti d'eccezione e anticipazioni del festival ArezzoPoesia 2009.